IL TULIPANO QUOTIDIANO
UN LATTICINO PER NEMICO
Sono stati mesi duri per i Laboratori di Ricerca Scientifica
Olandese, i quali hanno dovuto fronteggiare una nuova tipologia di latticino:
il Formaggio Lunare. Il cacio in questione, che prende la propria denominazione
dall'unico satellite naturale della Terra, la Luna, è formato dal 47% di acqua,
dal 69% di latte parzialmente scremato, dal 120% di 30%, dal 29% di giochi
fimicoli per iPhone e per l’1% di uranio impoverito, con tracce di Gabibbo™ in
polvere. Se mangiato, per alcuni può sembrare una squisita prelibatezza, ma per
altri invece può costituire una vera e propria tragedia. Infatti, quattro
persone su cinque, potrebbero essere sopraffatti da sintomi cronici. Fra
questi: nausea, reumatismi, emorroidi, dolori lancinanti che pervadono il corpo
e ottundono i sensi, diarrea, arrossamento cutaneo, prurito, scorbuto, peste
bubbonica (dalla durata compresa tra le due e le quattro settimane), cancrena
al polso (1,2% dei casi), febbre a 43°C, tosse secca, tosse grassa, artrite,
artrosi, sifilide, infiammazione della laringe, infiammazione della faringe,
otturamento polmonare e pneumotorace spontaneo.
Bruco Gianluco, marito scorbutico di Antonella da Rivisondoli
nonché padre adottivo di Salvagente brillante, non è di certo noto per essere
una persona dotata di ammirabile stabilità mentale. Ad accertarlo è proprio uno
degli aiutanti di Tulipano Gianpierpaolo che, in vesti di caporeparto
dell’Ospedale dell’Isola del Signor Balocco, ha attentamente analizzato ogni
singolo millimetro cubo dell’encefalo di Bruco, trovando malattie così numerose
che non si potrebbero contare nemmeno sulle mani di cinque persone! Parliamo,
in ordine alfabetico, di un paziente affetto da: abulia (la più visibile,
ovvero l’inerzia morale), alogia (molto visibile, ovvero la carenza del
linguaggio), amenza (permanente, comportamento incoerente), ansia da
prestazione (assente, siccome le sue prestazioni sono sempre pessime),
antilogia (frequente, opposizione contraddittoria e artificiosa), apatia
(costante), autolesionismo (corroborato dai suoi complessi di inferiorità),
delirio (parte integrante della sua complessa personalità), disorientamento
(causato dalla sua incapacità di impugnare persino una bussola), disturbo da
dismorfismo corporeo (indotto dalla sua forma alquanto improbabile), disturbo
da stress post-traumatico (provocato da tutte le volte che Antonella l’ha
redarguito per aver preso indebitamente in prestito i suoi trucchi), disturbo
ossessivo-compulsivo (nei confronti di ogni cosa e/o persona), esaurimento
nervoso (indotto dalle sue sessioni di nullafacenza che non hanno fatto altro
che atrofizzare la sua materia grigia), follia (sebbene, sia tipica dei
personaggi del mondo di Tulipano, in Bruco appare ben più amplificata anche per
via della sua stoltezza cronica), genitore narcisista, isteria, logorrea,
masochismo, odio di sé, panico e ultimo, ma non per importanza men che meno per
intensità, zoosadismo (curioso, se si pensa che egli stesso è un animale di
nome, di scelta e di fatto). Si cercano eventuali Santi disposti a elargire
miracoli per salvaguardare la psiche del soggetto analizzato.




