IL TULIPANO QUOTIDIANO
LA RANA HA LASCIATO LO STAGNO
Stando a
quanto riportato dai vicini di casa, Loger Lana, già protagonista di recenti vicende
curiose, sarebbe scomparso intorno alle 11 del mattino. Le immagini delle
telecamere di videosorveglianza vedono Loger allontanarsi dalla sua abitazione
(una ninfea sperduta in una radura di ranocchie, rospi e anziane di origine belga)
con fare sospetto. Consultando i database delle vicinanze, si scopre che, in
realtà, la ninfea si tratterebbe della dimora provvisoria del clarinettista,
della quale egli usufruisce durante le sue ferie estive. Ciononostante, siccome
l’estate è ancora alle porte, si pensa che l’improvvisa sparizione del ranocchio
baffuto possa essere stata provocata da esterni. Uno degli investigatori della
zona, Nlaudia Cahum, analizzando il DNA degli alberi circostanti, vi ha
rintracciato, oltre che le tracce del musicista snob, anche di un tal Goo Gol,
centrocampista 87enne della nazionale senegalese (abusiva), che, a quanto pare,
voleva sbarazzarsi già da tempo di Loger per non aver “autenticato” il possesso
del suo clarinetto. Nlaudia, però, riascoltando le conversazioni private del
giocatore, ha scoperto che, in realtà, è semplicemente geloso del denaro a
disposizione della vittima e, dunque, che avrebbe programmato la sparizione per
rubargli il clarinetto. Ad oggi la ninfea di Loger è perlustrata da 175
poliziotti, 372 labrador delle forze dell’ordine e 1897 anziani intenti ad
esaminare la scena del crimine.
TULIPANO SCOPRE UN NUOVO PIANETA,
MA C’È UN PROBLEMA: È SOLTANTO UNA FROTTOLA
Tulipano Gianpierpaolo, eminente
avvocato dei Paesi Bassi nonché Principe di Tulipano Land, ha contattato con
estrema urgenza Deutscher Frosch, noto anche come Roger nonché come Rana,
colloquialmente “dai fratello brosky zio amico caro smettila di fare il depre
come Caparezza”, o ancora con lo pseudonimo poetico di “Qīng dù bā shì shājùn
de liǎngqī dòngwù yánsè yǔ pǔtōng yìdàlì gǒu xiāng bǐ yánsè hé yìyù chéngdù jí
gāo”. Il motivo della chiamata sarebbe la scoperta di un nuovo pianeta nano:
Tulipano, infatti, afferma di essersi trovato improvvisamente nello spazio profondo
e di aver visto, con la coda del suo occhio destro (quello che fluttua fuori
dalla sua faccia), un pianetino amorfo e di avervi piantato al di sopra una
bandiera della sua terra natale. La cosa più grave, continua il bulbaceo, è
che, una volta inserito il drappo, esso avrebbe esercitato una forza
gravitazionale talmente elevata da indurre il decadimento del corpo celeste,
che, assumendo la velocità della luce, sarebbe precipitato sulla Toscana mentre
lui si trovava ancora sopra di esso. La storia appare alquanto traumatica, se
non fosse che, in realtà, esso è semplicemente il racconto del sogno avuto la
sera prima. Per chi si chiedesse, allora, di che cosa si trattasse il pianeta
cadente, esso era, semplicemente, un biscotto che SaMoo aveva lanciato per fare
canestro nella bocca del nipote dormiente. Non ci è riuscito. Il biscotto lo ha
preso in un occhio e Tulipano è caduto dal letto. Per fortuna nulla di grave.


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